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La sinergia dei nutrienti vitaminici della medicina cellulare del dr Rath può arrestare e far regredire i depositi aterosclerotici
Ogni anno milioni di persone muoiono di attacchi cardiaci per mancanza di terapie efficaci che arrestino o facciano regredire le malattie delle arterie coronarie come i depositi aterosclerotici.
Di conseguenza si è deciso di dimostrare l'efficacia della sinergia di nutrienti per combattere il problema numero uno per la nostra salute: l'aterosclerosi coronarica, i cui depositi aterosclerotici sono la causa principale di attacchi cardiaci e ictus.
Se i nutrienti cellulari essenziali riusciranno a bloccare l'ulteriore sviluppo dell'aterosclerosi coronarica, la lotta contro gli attacchi cardiaci potrà essere vinta e il sogno di debellare le cardiopatie diventerà realtà.
Per valutare il successo di questo programma non si è focalizzato l'attenzione sui fattori di rischio presenti nel sangue, ma direttamente sul problema chiave: i depositi aterosclerotici che si
formano all'interno delle pareti delle arterie coronariche.
È da poco disponibile una nuova e interessante tecnica diagnostica non invasiva che consente di misurare l'entità dei depositi aterosclerotici: la tomografia computerizzata ultraveloce.
La TC ultraveloce, il «mammogramma del cuore», è una nuova tecnica diagnostica che permette il controllo non invasivo della cardiopatia coronarica.
La TC ultraveloce rileva l'area e la densità dei depositi aterosclerotici (di calcio) senza l'uso di aghi o di sostanze radioattive; il computer ne calcola automaticamente i valori
attraverso la determinazione del punteggio della tomografia coronarica. Punteggi elevati indicano la presenza di maggiori depositi aterosclerotici, che sono il segnale di cardiopatie
coronariche in stadio avanzato.
Rispetto all'angiografia e al test ergometrico, la TC ultraveloce è la tecnica diagnostica più precisa a nostra disposizione per scoprire le patologie dell'arteria coronaria ad uno stadio
iniziale. Questo esame diagnostico permette di rilevare i depositi aterosclerotici prima che il paziente stesso se ne accorga con sintomi di angina pectoris o altri. Inoltre, essendo
un rilevamento diretto dei depositi aterosclerotici, questa tecnica indica con più precisione il rischio cardiovascolare di una persona rispetto ad altri metodi di analisi del colesterolo
o di altri fattori di rischio rilevabili nel sangue.
Lo studio è stato effettuato su 55 pazienti affetti da cardiopatia coronarica in stadi differenti. Sono stati rilevati i cambiamenti della dimensione delle calcificazioni sull'arteria coronaria
di ogni paziente per un anno senza integrazione vitaminica, e nell'anno successivo seguendo il programma vitaminico, in modo da poter confrontare le immagini del cuore della stessa persona prima
e dopo il programma. Questo disegno sperimentale presentava il vantaggio di un controllo autonomo da parte dei pazienti.
I risultati di questo studio sono stati pubblicati sul Journal of Applied Nutrition e il testo completo di questa sperimentazione rivoluzionaria è riportato alla fine del libro del Dr. Rath.
 Gli argomenti sono tratti dal secondo capitolo del libro "Perché gli animali non sono soggetti ad attacchi cardiaci ... e gli uomini sì" del Dr. Matthias Rath, M.D. Per ricevere
gratuitamente il CD-ROM contenente la versione integrale del testo comprensiva di approfondimenti, schemi, grafici e campagne informative globali della Fondazione del Dr. Rath, contatta il
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