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Studi clinici dimostrano la possibilità di prevenire le malattie cardiovascolari con l'apporto ottimale di Vitamina C
La grande importanza di alcuni integratori nutrizionali del Dr. Rath nella prevenzione delle malattie cardiovascolari è stata anche provata da numerosi studi clinici ed epidemiologici.
Il Dr. James Enstrom e i suoi colleghi dell'Università della California a Los Angeles hanno svolto ricerche per un periodo di 10 anni sull'assunzione di integratori nutrizionali, rispetto ai 50 mg
assunti mediamente dagli americani, vedevano ridotto il livello dei depositi aterosclerotici del 50% per gli uomini e del 40% per le donne. La stessa ricerca ha dimostrato che un
aumento dell'apporto ottimale Vitamina C era associato a un aumento della vita media di sei anni.
Un medico canadese, il Dr. G.C. Willis, ha dimostrato che l'apporto ottimale Vitamina C nell'alimentazione può far regredire l'aterosclerosi. All'inizio dello studio egli ha registrato i
depositi aterosclerotici dei suoi pazienti con l'angiografia (iniezione di una sostanza radioattiva seguita da radiografie). Dopo questo rilevamento, alla metà dei pazienti in studio
è stato somministrato un apporto ottimale di Vitamina C (1,5 g al giorno), mentre l'altra meta dei pazienti non ha ricevuto una quantità supplementare di Vitamina C.
L'analisi di controllo, dopo circa 10-12 mesi, ha mostrato che nei pazienti che avevano assunto un apporto ottimale di vitamina C i depositi aterosclerotici erano diminuiti nel
30% dei casi mentre non si è riscontrata alcuna diminuzione dei depositi aterosclerotici nei pazienti che non avevano ricevuto dosi supplementari di Vitamina C. I depositi in questi
pazienti sono rimasti invariati o sono ulteriormente aumentati.
Questo studio clinico così importante non ha avuto proseguito per mezzo secolo.
Gentile Dr. Rath, sono un cinquantasettenne che da sempre conduce una vita molto attiva. Due anni fa mi è stata diagnosticata l'angina pectoris. Il
cardiologo mi ha prescritto un calcio-antagonista oltre a compresse di nitroglicerina da usare all'occorrenza per il dolore ... continua qui.
 Gli argomenti sono tratti dal secondo capitolo del libro "Perché gli animali non sono soggetti ad attacchi cardiaci ... e gli uomini sì" del Dr. Matthias Rath, M.D. Per ricevere
gratuitamente il CD-ROM contenente la versione integrale del testo comprensiva di approfondimenti, schemi, grafici e campagne informative globali della Fondazione del Dr. Rath, contatta il
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