Il testo che segue è tratto dal libro "Salute cellulare nelle donne" del Dr. Matthias Rath, M.D. Per ricevere gratuitamente la versione integrale del testo comprensiva di approfondimenti, schemi, grafici e campagne informative globali della Fondazione del Dr. Rath, contatta il webmaster.
Salute cellulare nelle donne
Qualunque sia la vostra età, desiderate vivere a lungo e godere di ogni momento in piena salute.
Tutto questo è possibile, grazie al nuovo approccio alla salute e alla malattia sviluppato dal dottor Matthias Rath chiamato medicina cellulare.
Questo metodo unico è stato approfondito grazie alla ricerca portata avanti dal “Dr. Rath Research Institute”, in California. Rappresenta inoltre il fondamento dei programmi di salute naturale, secondo cui la sinergia di nutrienti è il metodo più completo ed efficace per raggiungere una salute ottimale.
La sinergia tra nutrienti favorisce un buono stato di salute: come?
Uno studio pubblicato dal Journal of the American Medical Association
(19 giugno 2002) afferma che la carenza di alcune vitamine "è un fattore di rischio per malattie croniche ed è frequente nella popolazione." In un altro punto si afferma: "La maggior parte delle persone non assume il giusto apporto di vitamine attraverso la dieta. Perciò e consigliabile che tutti gli adulti assumano integratori vitaminici."
Oggigiorno si sente spesso parlare dell'importanza di una buona dieta e dell'esercizio fisico per il nostro benessere, ma sapevate che il vero segreto della nostra salute risiede nei 60 trilioni di cellule del nostro corpo? Come una piccola fabbrica, ogni singola cellula esegue continuamente migliaia di processi biochimici fondamentali per la nostra vita.
Alimentate dal cibo che ingeriamo, le nostre cellule lavorano all'unisono. Tuttavia, il cibo può essere sfruttato correttamente solo se contiene quantità e proporzioni ottimali di vitamine, minerali e altri micronutrienti. Il problema è che il nostro cibo, trasformato e conservato per lungo tempo, ha uno scarso contenuto di micronutrienti.
Gentile Dr. Rath, Le invio la mia esperienza. Ho 60 anni e iniziai ad assumere dal 1996 Presomen Compositum 0,6 per i disturbi della menopausa. A fine aprile del 2002 mi sottoposi alle consuete indagini diagnostiche di natura preventiva contro il cancro. Risultato: la mucosa dell'utero era aumentata di 6 mm. A questo punto ero certa che non avrei più assunto ormoni! Continuai la terapia con Presomen Compositum
0,3 ... continua qui.
Quando non mangiamo ci viene fame, ma siamo mai affamati di vitamine? No, perché il corpo riconosce la carenza di vitamine solo quando è troppo tardi e il nostro corpo dà già segni di malfunzionamento.
Se ben somministrati, i micronutrienti supplementari possono contribuire a ristabilire gli equilibri metabolici. Tuttavia non è bene assumerli singolarmente o in combinazioni casuali. Vitamine, minerali, amminoacidi e altri micronutrienti agiscono nel nostro corpo dividendosi in squadre ben definite, secondo le norme biologiche della sinergia tra nutrienti cellulari.
Lavorano come un'orchestra che, se diretta correttamente, suona la giusta melodia con gli strumenti adatti al caso.
Secondo i principi della sinergia di nutrienti, le combinazioni specifiche di nutrienti sono biologicamente molto più efficaci rispetto all'azione dei singoli elementi. Applicando questa norma, possiamo ottimizzare la selezione e la quantità dei singoli nutrienti per ottenere il massimo effetto biologico. Usando nutrienti a basso dosaggio e combinati correttamente, possiamo ottimizzare la nostra salute e avere esiti migliori per i nostri disturbi.
Le donne hanno particolari necessità nutrizionali La fisiologia femminile è diversa da quella maschile, per cui le donne sono maggiormente affette da certe malattie. L'osteoporosi colpisce le donne quattro volte più degli uomini.
Il cancro al seno è il tumore femminile più comune, con la percentuale del 69%. Spesso si pensa che le cardiopatie siano una peculiarità maschile, tuttavia sono la prima causa di morte sia per gli uomini sia per le donne. Malattie come l’artrite e varie patologie ad origine autoimmune colpiscono più donne che uomini (ad esempio, il 90% dei casi di lupus erythematosus è femminile).
Da qualche tempo è stata riconosciuta la necessità di fare ricerca specifica sulla salute delle donne: nel 1991, il NIH (Istituto superiore di sanità statunitense) ha finanziato uno studio ad ampio spettro su circa 160.000 donne in postmenopausa che sono state osservate per 15 anni soffermandosi su alcune patologie, tra cui cancro, cardiopatie e osteoporosi. Questo studio ha già rilevato i gravi effetti collaterali della terapia ormonale sostitutiva a base di estrogeni, che aumenta il rischio di cancro al seno, cardiopatie e altre patologie.
Molti disturbi cronici si possono prevenire e controllare ottimizzando il metabolismo cellulare
La buona alimentazione delle cellule è di vitale importanza, ma le esigenze del nostro corpo in proposito cambiano con gli anni. Molte necessità nutrizionali sono legate alla capacità del corpo femminile di dare origine a una nuova vita e sostenerla. La crescita e lo sviluppo ottimale del corpo femminile, il ciclo mestruale, la gravidanza, il parto e l’allattamento sono fasi che richiedono risposte particolari da parte della fisiologia e della psiche femminile. Più avanti negli anni, il passaggio segnato dalla menopausa porta ulteriori cambiamenti fisici, emotivi e spirituali nella vita delle donne.
Questi cambiamenti sono processi naturali, non malattie. Tuttavia richiedono un supporto nutrizionale specifico per regolare le transizioni metaboliche che si verificano nelle cellule del corpo femminile. Per passare attraverso tutte queste fasi con serenità e gioia sono necessari una buona alimentazione, periodi di riposo adatti, una buona attività fisica, equilibrio e sostegno emotivo.
Gentile Dr. Rath, ho 47 anni e 7 anni fa mi fu diagnosticato un tumore al seno. Nel febbraio del 2000 ho avuto gravi disturbi al seno destro, per questo fino a marzo 2001 mi sono sottoposta a 10 ecografie e 1 mammografia. Dagli esami non emergevano degli esiti chiari.
A causa dei dolori, nel marzo 2001 ... continua qui.
La salute femminile mediante la sinergia tra nutrienti
Il corpo delle donne richiede uno specifico supporto nutrizionale per alimentare le cellule dell'organismo messe alla prova dal metabolismo femminile. Sono particolarmente coinvolti il sistema nervoso, ormonale, immunitario e cardiovascolare.
I nutrienti che favoriscono il funzionamento del sistema nervoso
Nelle donne, il funzionamento del sistema nervoso è spesso messo alla prova, specie in fasi fisiologiche particolari come le mestruazioni, la gravidanza, la menopausa o semplicemente quando sono stressate o stanche.
Per proteggere le cellule cerebrali e favorire le principali funzioni del sistema nervoso, quali la produzione e il metabolismo dei neurotrasmettitori, e quindi migliorare la struttura e la composizione della membrana delle cellule nervose e le funzioni degli organi di supporto, è particolarmente importante assumere gruppi di nutrienti selezionati.
Il sistema nervoso è il principale sistema di comunicazione del nostro corpo. Invia e riceve informazioni sulle condizioni del corpo in relazione all'ambiente. È uno dei tre sistemi atti a guidare e regolare le cellule, i tessuti e gli organi per garantirne un funzionamento equilibrato. Ad esempio, il sistema nervoso è coinvolto nella regolazione del battito cardiaco.
Le cellule cerebrali necessitano di particolari nutrienti: è fondamentale rendersene conto. Queste cellule consumano più energia delle cellule di qualsiasi altro organo (circa il 15% dell'energia totale consumata da un organismo in un giorno) e, rispetto agli altri organi, il cervello contiene la maggiore quantità di vitamina C. Inoltre, le cellule del sistema nervoso sono particolarmente delicate: hanno mezzi molto limitati per riprodursi e se una di queste cellule muore non può essere sostituita da un'altra, al contrario di quanto succede nel fegato, nella pelle, nel midollo osseo e in altri organi. Per questo è tanto difficile recuperare la salute dopo un ictus o da qualsiasi forma di danno ai tessuti cerebrali. Ma, come dimostrato dalla ricerca, le cellule cerebrali non muoiono unicamente a seguito di ictus, bensì anche a causa di stress cronici che le danneggiano.
L'azione sinergica consente ai micronutrienti di sprigionare i loro massimi effetti nei seguenti casi:
Produzione di neurotransmettitori: I neurotrasmettitori sono fondamentali per lo scambio di informazioni biologiche tra cellule.
Vitamina B6: La vitamina B6 è un coenzima necessario alla formazione di neurotrasmettitori (prodotti chimici del cervello) come dopamina, epinefrina, norepinefrina, GABA e serotonina (importante per il sonno e l’umore), che influiscono sul comportamento, umore e percezione. Lo squilibrio nelle quantità di serotonina e dopamina è stato associato alla sindrome premestruale e colpisce molte donne.
Colina: La colina è considerata una vitamina del gruppo B che però il corpo può sintetizzare. Si trova praticamente in qualsiasi cellula vivente e tende a concentrarsi nei tessuti nervosi. La colina funziona come neurotrasmettitore per creare l’acetilcolina, una sostanza chimica del cervello che serve ai processi di memorizzazione e apprendimento nonché a trasmettere impulsi tra neuroni e muscoli (cardiaci, lisci e scheletrici) e in varie sinapsi tra neuroni. Un buon livello di colina nel cervello protegge da alcuni tipi di demenza, incluso il morbo di Alzheimer.
Il Food and Nutrition Board della National Academy of Sciences raccomanda alle donne incinte e in allattamento di assumere maggiori quantità di colina per garantire un normale sviluppo del cervello del bambino.
Vitamina C: la vitamina C è necessaria all'espletamento di molte funzioni metaboliche e fisiologiche, tra cui la sintesi dell'amminoacido tirosina, precursore essenziale di diversi neurotrasmettitori del cervello. È stato dimostrato che la carenza di vitamina C accompagna i sintomi della depressione. Basti pensare che questa vitamina è necessaria alla produzione di serotonina, la sostanza chimica cerebrale associata con il buonumore. Inoltre, la vitamina C serve a sintetizzare la norepinefrina e la dopamina, che rivestono un ruolo importante in diversi aspetti metabolici del comportamento.
Metabolismo delle cellule nervose
Inositolo: L'inositolo è un componente delle membrane cellulari chiamate fospolipidi, un gruppo specializzato di molecole lipidiche che contengono fosforo. Un'appropriata composizione delle membrane cellulari è essenziale a garantire una buona comunicazione tra le cellule e a trasmettere impulsi agli ormoni e ad altri fattori regolatori e molecole. Inoltre, l'inositolo insieme alla colina forma la lecitina, un emulsionante lipidico necessario a metabolizzare le molecole di grassi e colesterolo nel corpo. Esistono varie forme di inositolo con diverse funzioni biologiche: nel sistema nervoso centrale, il mioinositolo è la forma maggiormente presente.
Colina: Oltre ad essere un neurotrasmettitore, la colina si trova in alte concentrazioni nelle membrane cellulari, incluse le cellule del cervello, in qualità di fosfatidilcolina. In quanto componente della lecitina, si trova nelle cellule nervose e muscolari nonché nella guaina protettiva del cervello.
Fosfatidilserina (PS): La fosfatidilserina è il fosfolipide maggiormente presente nel cervello umano. Come la fosfatidilcolina (PC), la PS è un importante componente delle membrane cellulari, in particolare per la comunicazione tra cellule cerebrali e influenza il funzionamento dei recettori.
Il corpo riesce a sintetizzare la PS grazie a un processo complesso e che richiede molta energia, ma la maggior parte deve essere assunta mediante la dieta. Questo fospolipide risulta apportare benefici in casi di mancanza di memoria dovuta all'età e in alcune forme di demenza.
Vitamina B6: La vitamina B6 è un coenzima che serve a formare più di 100 enzimi nel corpo. Catalizza le reazioni che portano alla formazione di neurotrasmettitori (dopamina, epinefrina, norepinefrina, GABA e serotonina). Questa vitamina agisce contro le sostanze neurotossiche ed è utilizzata per controllare attacchi e molte malformazioni congenite del metabolismo.
Vitamina B12: La vitamina B12 è necessaria al normale funzionamento del sistema nervoso, inclusa la produzione di mielina (la guaina protettiva che avvolge le cellule nervose). La carenza di vitamina B12 può generare vari sintomi neurologici e mentali, inclusi la depressione, la perdita di memoria e il cambiamento di personalità. Tra i potenziali sintomi neurologici della carenza di vitamina B12 sono inclusi disturbi sensoriali, alla colonna vertebrale e ai nervi ottici. La perdita dell'udito con l’età è stata associata alla carenza di vitamina B12 e acido folico. Questa condizione, se non curata, può diventare irreversibile.
Vitamina C : la vitamina C è necessaria perché il collagene e il tessuto connettivo del cervello e degli altri organi si formino correttamente. È un antiossidante importante che protegge la struttura cellulare da potenziali danni e dallo stress ossidativo.
Sostegno all'intero sistema nervoso
Kelp: il kelp, un'alga marina commestibile, è una fonte naturale di iodio. Lo iodio è un nutriente essenziale per il corpo umano, necessario al corretto sviluppo del cervello e alla formazione della guaina protettiva (mielina) che avvolge il cervello e la spina dorsale. Tale nutriente è necessario al buon funzionamento della ghiandola della tiroide, che influisce sulla salute mentale. La carenza di iodio è particolarmente dannosa per le donne incinte, per i feti e per i neonati. Può infatti portare allo sviluppo del gozzo, può causare infermità mentale e ritardo nella crescita e può aumentare il rischio di aborto spontaneo e mortalità infantile.
Il 20% delle donne in menopausa soffre di tiroide ipofunzionante, che può anche essere causa di depressione.
Isoflavoni di soia : ricerche sulle donne in postmenopausa hanno dimostrato che un largo consumo di isoflavoni di soia ha migliorato le funzioni mentali dopo 12 settimane.
Selenio: secondo alcuni studi, il selenio influisce sull'umore. Uno studio di individui con bassi livelli di selenio ha dimostrato che dopo 5 settimane di assunzione di maggiori quantità di selenio attraverso la propria dieta i sintomi della depressione scemavano.
Gentile Dr. Rath, molti anni fa soffrivo di diversi disturbi che sono riuscita a eliminate grazie alla terapia di vitamine basata sui principi della medicina cellulare. Desidero raccontarLe i successi che ho ottenuto con questa terapia.
Dopo aver svezzato mio figlio, nato nel 1982, avvertii nel tempo che il
tessuto ghiandolare del seno, al tatto, era sempre più
spesso e presentava delle cisti ... continua qui.
I benefici dei nutrienti sulla salute del sistema ormonale
Gli ormoni sono i messaggeri biologici del corpo. Vengono prodotti da alcuni organi e secreti direttamente nel flusso sanguigno in minuscole quantità. Pur se a piccole dosi, gli ormoni influenzano il metabolismo femminile per tutta la vita, comprese le fasi di maturità sessuale e riproduzione, la salute mentale e il buon funzionamento di tutti gli organi e delle cellule. Perché venga garantita la giusta coordinazione di tutte le funzioni del corpo, è necessario che:
1. Il corpo produca gli omoni giusti al momento giusto nelle quantità appropriate.
2. I recettori sulle membrane cellulari (recettori ormonali) riconoscano i segnali inviati dagli ormoni.
Nella vita di una donna, si verificano molti cambiamenti ormonali: la pubertà, il periodo riproduttivo, la gravidanza e la menopausa. Molti disturbi femminili (sindrome premestruale, menopausa) sono legati a squilibri ormonali. Per sostenere la produzione di ormoni e i suoi effetti sul metabolismo, è necessario un apporto ottimale di nutrienti.
I nutrienti svolgono un ruolo di primaria importanza in tutti gli aspetti del metabolismo ormonale e nell'azione delle cellule. In questo processo, alcuni nutrienti sono fondamentali.
Gruppi di nutrienti che ottimizzano il metabolismo ormonale
Vitamina B5: la vitamina B5 (acido pantotenico) è essenziale perché il cibo ingerito rilasci energia. In quanto precursore del coenzima A, è necessaria alla sintesi degli ormoni sterodei, degli steroli (precursori di molecole come il colesterolo), e delle proteine trasportatrici di acili necessarie a loro volta a sintetizzare acidi grassi e glucosio. Questa vitamina e fondamentale per la crescita e lo sviluppo corretto del nostro organismo. I livelli di questa vitamina scendono nelle donne incinte, in fase di allattamento e nelle donne che fanno uso di contraccettivi orali. La vitamina B5 ha proprietà antistress poiché aiuta la produzione di ormoni da parte delle ghiandole surrenali.
Vitamina B6: la vitamina B6 è importante per regolare l'attività degli ormoni steroidei ed è in grado di modulare gli effetti di ormoni quali progesterone, androgeni ed estrogeni a livello genetico. I risultati di uno studio random a doppio cieco controllato da placebo indicano che la vitamina B6 è efficace contro la sindrome premestruale e i sintomi di depressione ad essa collegati.
lodio: lo iodio, un derivato del kelp, negli esseri umani si trova soprattutto nella tiroide, che concentra questo minerale traccia nella sintesi degli ormoni tiroidei T4 (che contiene il 64% di iodio) e T3 (59%). Gli ormoni della tiroide regolano molti aspetti del nostro metabolismo, inclusa la velocità con cui bruciamo le calorie e consumiamo energia. Inoltre, questa sostanza sembra modulare gli effetti degli estrogeni nel tessuto del seno. I livelli di questo nutriente tendono ad essere più bassi nei vegetariani e a diminuire con l’età.
Vitamina C: la vitamina C serve alla sintesi degli ormoni tiroidei, alle funzioni delle ghiandole surrenali e alla sintesi dell'ormone antistress adrenalina, nonché dell'aldosterone e del cortisolo. La vitamina C contribuisce a ottimizzare il metabolismo del glucosio nelle cellule e il funzionamento dei recettori ormonali proteggendo le membrane cellulari da danni e problemi strutturali.
Isoflavoni di soia: Gli isoflavoni di soia sono sostanze chimiche vegetali ricavate da alcune specie di legumi. Questo tipo di sostanze sono chiamate fitoestrogeni in quanto estrogeni derivati dalle piante. Gli isoflavoni di soia influenzano la fisiologia di molti sistemi del corpo umano. In Giappone, dove la soia è un elemento tradizionale della dieta, le donne in menopausa soffrono di vampate dieci volte meno delle donne americane. Ricerche cliniche sulla soia, tra cui studi random a doppio cieco, confermano questi dati. Inoltre, dalla soia deriva la saponina, che può aumentare il livello di estrogeni nelle donne. A tale proposito, un largo consumo di soia è stato associato al mantenimento della salute delle ossa e all'abbassamento del rischio di osteoporosi.
Gentile Dr. Rath, Desidero esporLe le mie esperienze di qualche anno fa con i nutrienti. A 55 anni soffrivo già da molti anni di osteoporosi e in seguito a un intervento chirurgico soffrivo di mal di schiena e dolori alle ossa insopportabili.
La mia postura cambiò completamente e diventai persino più basso
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I benefici dei nutrienti sul sistema immunitario
Il nostro corpo ha sviluppato sofisticati meccanismi di difesa che usano il sistema nervoso, il sistema ormonale,
cellule specializzate, processi biochimici e anticorpi
per proteggerci. Il sistema immunitario è composto da diversi tipi di leucociti ("i sorveglianti") che pattugliano il corpo alla ricerca di invasori come batteri e virus. I più importanti e vitali compiti del sistema immunitario sono:
1. Riconoscere gli invasori.
2. Neutralizzarli.
3. Registrarne l’identità in modo da disattivarli più velocemente nel caso ritornino.
È essenziale che uno specifico gruppo di nutrienti favorisca le funzioni del nostro principale mezzo di difesa.
In generate, le donne sono affette più degli uomini da disfunzioni a carattere immunitario e il loro sistema immunitario viene duramente messo alla prova durante la gravidanza, poiché una nuova vita si forma dentro di loro. Con l’avanzare dell'età e la transizione fisiologica che si verifica con la menopausa, le funzioni immunitarie si riducono ulteriormente, rendendo la donna soggetta a diversi disturbi a carattere autoimmunitario e ad altri problemi.
Vitamina C: la vitamina C riveste un ruolo vitale nel mantenimento delle regolari funzioni del sistema immunitario. I linfociti sono particolarmente ricchi di vitamina C, che viene pompata in queste cellule come risposta alla loro attivazione da parte di un invasore, come ad esempio un virus o un batterio. Se la vitamina C non viene reintegrata regolarmente, il corpo potrebbe diventarne carente. Inoltre è stato dimostrato che la vitamina C ha molti effetti biochimici simili all'interferone, composto antivirale e anticancro prodotto dal nostro corpo. Questa vitamina stimola la produzione di anticorpi e di interferone. Poiché la vitamina C protegge l’integrità del tessuto connettivo che avvolge le cellule, è importante anche per frenare la diffusione delle cellule cancerose, di virus, e di batteri nel nostro corpo.
La qualità forse più conosciuta della vitamina C è di essere un antiossidante idrosolubile.
Nel sistema immunitario, i leucociti producono radicali liberi come arma per combattere le infezioni virali. La vitamina C è essenziale per proteggere i leucociti dalle "pallottole chimiche" dei radicali liberi. Ma la vitamina C protegge dai radicali liberi molte altre cellule e componenti cellulari, incluso il DNA. Questa funzione della vitamina C potrebbe aiutare a prevenire molte malattie che si ritiene essere provocate anche dai radicali liberi. Questa vitamina contribuisce anche alla detossicazione di varie tossine, quali i farmaci, i pesticidi, gli additivi alimentari e gli agenti inquinanti. Ha inoltre un importante effetto antistaminico su chi soffre di allergie.
Vitamina B5: la vitamina B5 (acido pantotenico) serve alla formazione degli anticorpi.
Vitamina B6: la carenza di questa vitamina è stata associata all'alterazione delle funzioni dei leucociti, a problemi nella produzione degli anticorpi, e alla ridotta produzione di varie molecole che modulano le risposte immunitarie.
Vitamina B12: la vitamina B12 è essenziale al corretto funzionamento del midollo osseo, dove vengono prodotti leucociti ed eritrociti. È necessaria allo sviluppo degli eritrociti, alla sintesi del DNA e alla replicazione delle cellule. In alcuni individui, la capacità di assorbimento della vitamina B12 diminuisce con l’età. La carenza di questa vitamina è molto comune nei vegetariani, in particolare in quelli che non mangiano neppure uova o latticini.
Acido folico: l'acido folico è essenziale alla corretta riproduzione di tutte le cellule del sangue, incluse quelle che formano il sistema immunitario. Viene convertito in un coenzima necessario alla sintesi del DNA, il nostra materiale genetico. Una corretta sintesi del DNA è fondamentale per proteggere le cellule da qualsiasi malignità.
L'acido folico è raccomandato alle donne incinte per prevenire difetti del tubo neurale e altri tipi di difetti neonatali.
Vitamina E: la vitamina E è il principale antiossidante liposolubile del nostro corpo. Poiché lo strato interno delle nostre membrane cellulari è composto da lipidi, la vitamina E è essenziale per proteggere ogni cellula da danni ossidativi. Una sperimentazione clinica su individui anziani ha dimostrato che questa vitamina favorisce le funzioni del sistema immunitario. Oltre a proteggere il timo e i leucociti da eventuali danni, è particolarmente importante proteggere il sistema immunitario in caso di stress ossidativo o patologie virali croniche, come l’AIDS o l’epatite. La vitamina E può essere assunta in diverse forme come integratore, di cui quelle naturali sono le più efficaci.
Selenio: il selenio è importante per garantire il corretto funzionamento del sistema immunitario. Nelle persone con carenza di selenio, virus che sono normalmente benigni possono diventare patogeni. La carenza di selenio riduce la resistenza alle infezioni perché limita le funzioni dei leucociti e del timo, invece la sua assunzione ha effetti stimolatori. L'importanza del selenio nel metabolismo cellulare nasce dal fatto che è parte dell'enzima antiossidante glutazione perossidasi. Questo enzima catalizza le reazioni cellulari che rimuovono i perossidi dai tessuti del nostro corpo.
Il selenio inoltre assiste l’organismo a detossicare i metalli pesanti.
Isoflavoni di soia: ricerche svolte con diverse modalità, da test di laboratorio in provetta a studi con individui, suggeriscono che gli isoflavoni di soia hanno diversi mezzi per proteggere le cellule: tra i possibili meccanismi messi in pratica, vi sono le proprietà antiossidanti e l’induzione di apoptosi (morte cellulare) in cellule non desiderate. .
L'organismo mette in atto una complessa reazione immunitaria per individuare la fonte di intrusione. A questa reazione prendono parte i globuli bianchi, diversi enzimi, nonché molecole infiammatorie.
Gentile Dr. Rath, nell'agosto del 2000 notai dei visibili cambiamenti al seno (avevo dei nodi chiaramente tastabili), consultai subito un medico che mi diagnosticò un tumore. Nella mammella destra erano presenti 6 linfonodi. Mi ripresi
velocemente dall’operazione e sopportai la chemioterapia
... continua qui.
I benefici dei nutrienti sul sistema cardiovascolare
Il sistema cardiovascolare è costituito dal cuore e da un'enorme rete di vasi sanguigni che alimentano tutte le cellule con ossigeno e nutrienti, rimuovono i materiali di rifiuto delle cellule, e fungono da percorso per il trasporto di ormoni e altre molecole biologiche.
Cardiopatia coronarica, ictus e altre forme di cardiopatia ateriosclerotica derivano da una carenza cronica di micronutrienti in milioni di cellule del cuore e dei vasi sanguigni. .
Le cardiopatie non sono causate da alti livelli di colesterolo nel sangue.
Queste patologie, così come molti altri problemi cronici, si sviluppano negli anni come risultato di una carenza cronica di nutrienti essenziali, in particolare la vitamina C, in milioni di cellule dei vasi sanguigni. La scoperta della vera causa delle cardiopatie fatta dal dottor Matthias Rath più di 10 anni fa ha portato allo sviluppo di una programma naturale per la prevenzione e il controllo di queste malattie.
Esistono diversi nutrienti che lavorano in sinergia per migliorare le funzioni cellulari vitali per mantenere sano il sistema cardiovascolare.
Vitamina C : La vitamina C è fondamentale per la sintesi e la formazione di una struttura adeguata del collagene, il principale componente del tessuto connettivo che conferisce ai vasi sanguigni forza e flessibilità. Regola la crescita delle cellule dei muscoli lisci prevenendone la crescita accelerata, che invece si osserva nelle placche aterosclerotiche. Questo nutriente è il principale antiossidante al plasma ed è fondamentale per garantire una viscosità ottimale al sangue. La vitamina C serve anche alla scomposizione del colesterolo in acido biliare. Questa vitamina riesce a regolare naturalmente la produzione di colesterolo influenzando l’attività di un enzima epatico chiamato HMGCoA reduttasi, che gestisce le prime fasi della sintesi del colesterolo. L'attività dell'HMGCoA reduttasi può essere ridotta dai farmaci a base di statina per l’abbassamento del colesterolo, i quali hanno anche molti effetti collaterali gravi e pericolosi, tuttavia la vitamina C può regolare in sicurezza questo enzima. A differenza degli esseri umani, la grande maggioranza dei mammiferi riesce a sintetizzare da sola la vitamina C. L'equivalente in scala umana di vitamina C sintetizzata ogni giorno dai vari mammiferi e di 100-20.000 milligrammi Gli esseri umani devono ricavare questo nutriente dal cibo, per cui è facile che se ne verifichi una carenza. La nostra esigenza di vitamina C aumenta con l’età, in gravidanza e durante l’allattamento, se fumiamo, se ci esponiamo all'inquinamento e quando ci ammaliamo e siamo stressati.
Acido folico: l'acido folico ha un ruolo importante nella protezione del sistema cardiovascolare in quanto riesce a ridurre i livelli di omocisteina nel plasma. L'omocisteina, una molecola generata durante il metabolismo degli amminoacidi, viene ritenuta un fattore di rischio per le cardiopatie.
Vitamina B6: la vitamina B6 è necessaria per garantire una struttura ottimale del collagene e quindi è fondamentale per il corretto funzionamento dei vasi sanguigni. Inoltre, le vitamine B6 e B12, insieme all'acido folico, fanno parte del percorso di metabolizzazione dell'omocisteina e quindi servono a regolare i livelli di questa sostanza nel sangue.
Vitamina E: la vitamina E è il principale antiossidante liposolubile del nostro corpo. Poiché lo strato interno delle nostre membrane cellulari e composto da lipidi, la vitamina E è essenziale per proteggere ogni cellula da danni ossidativi.
Questa vitamina riduce inoltre L’eccessiva viscosità del sangue, quindi serve a garantirne la corretta coagulazione.
Selenio: il selenio protegge il sistema cardiovascolare grazie alle sue proprietà antiossidanti che difendono le cellule dai potenziali danni dei radicali liberi. Aumenta inoltre la resistenza del colesterolo LDL all'ossidazione. Questo minerale traccia modula l’aggregazione piastrinica, che influenza la fluidità della circolazione sanguigna e previene l’eccessiva coagulazione. Molte persone che vivono in aree del mondo in cui il suolo non è sufficientemente ricco di selenio sono più a rischio di sviluppo di varie cardiopatie.
Isoflavoni di soia: studi suggeriscono che sia i componenti proteici sia isoflavonici della soia possono equilibrare il livello di lipidi nel sangue. Inoltre, gli isoflavoni della soia inibiscono l’attività delle vie coinvolte nella formazione dei coaguli di sangue.
Sinergia tra nutrienti cellulari per la salute della donna Tutti questi nutrienti cellulari lavorano in squadra per rimediare alle carenze e agli squilibri e per ottimizzare il metabolismo cellulare nel corpo femminile nelle varie fasi della vita.
Al “Dr. Rath Research Institute”, grazie alle conoscenze avanzate sulle vie nutrizionali biochimiche, sono grado di selezionare la combinazione di nutrienti più efficace; le loro scelte fondate sono avallate da ricerche che determinano l’esatta quantità di ogni nutriente al fine di ricavarne i migliori risultati. Applicando le ricerche sulla medicina cellulare allo sviluppo di programmi di sinergia tra nutrienti, garantiscono l’effetto migliore utilizzando le dosi più basse possibili di singoli nutrienti.
Il loro approccio è efficace perché affronta diversi aspetti della salute partendo dal miglioramento del metabolismo cellulare e in particolare:
• Protezione cellulare contro danni e deterioramento
• Produzione dell'energia cellulare
• Miglioramento della comunicazione tra cellule
• Assicurare la stabilita e la corretta produzione di tessuto connettivo
Carenze e squilibri di nutrienti Oggi sappiamo che molti problemi di salute derivano da una specifica carenza di micronutrienti o da uno squilibrio nella nostra assunzione di nutrienti (proporzioni sbagliate). È probabile che ciò accada perché i micronutrienti (vitamine, minerali, microelementi e alcuni amminoacidi) non sono prodotti dal nostro corpo ma devono essere assunti con l’alimentazione. Oltretutto, non sappiamo riconoscere la carenza di micronutrienti in quanto non siamo „affamati" di vitamine.
Queste carenze subcliniche protratte negli anni possono portare alla disfunzione di molti organi e allo sviluppo di disturbi cronici, quali cardiopatie, diabete, problemi alle ossa, riduzione delle difese immunitarie e malattie mentali.
Tra gli alimenti ricchi di vitamina C vi sono limoni, arance, pompelmi, papaia, fragole, asparagi, broccoli, cavolfiori, kaki, cavoletti di Bruxelles e peperoni verdi.
Tra i vari micronutrienti, la vitamina C riveste un ruolo di particolare importanza per la nostra salute. La stragrande maggioranza dei mammiferi riesce a sintetizzare autonomamente la vitamina C, ma gli esseri umani hanno perso questa capacita milioni di anni fa e sono costretti a ricavare questo nutriente vitale dagli alimenti. Ad esempio, quando gli esseri umani andavano a caccia per procurarsi il cibo consumavano da tre a quattro grammi di vitamina C al giorno. Oggi non è più così: il livello di assunzione giornaliera raccomandata per la vitamina C è oggi di 75 milligrammi al giorno per le donne e 90 milligrammi al giorno per gli uomini. Oggi lo scorbuto, ossia la classica malattia da carenza di vitamina C caratterizzata da abbondanti emorragie e disintegrazione dei tessuti per la scarsa produzione di collagene, insorge raramente. Tuttavia sono in molti a non assumere questo vitale nutriente in quantità sufficienti. Queste persone, senza saperlo, sono affette da una carenza subclinica di vitamina C che si manifesta sotto forma di disturbi cronici quali cardiopatie, problemi alla pelle e ricettività al cancro.
Il fabbisogno di vitamina C aumenta nelle donne incinte o che allattano, in quelle che fumano e che sono esposte ad agenti inquinanti. Quando un individuo è ammalato, esposto a stress o in età avanzata, i livelli di vitamina C nel sangue si abbassano.
Esistono molti altri esempi di carenze subcliniche molto diffuse di nutrienti, tra cui la carenza di acido folico nelle donne incinte, che aumenta il rischio di difetti alla nascita come la spina bifida. Un esempio rilevante di assunzione sproporzionata di nutrienti è la proporzione sbagliata di acidi grassi essenziali omega-3 e omega-6 che caratterizza la dieta moderna. Carenze e squilibri nutrizionali di questo tipo contribuiscono alle condizioni di salute cagionevole così diffuse al giorno d'oggi.
Fortunatamente ora sono sotto controllo e possono essere corretti. La conoscenza adeguata del funzionamento del nostro corpo e degli ormoni, nonché l’accesso a una buona dieta arricchita di micronutrienti: sono elementi vitali per la nostra salute.
Qualunque età abbiate, il desiderio di benessere e di vivere fino a tarda età è naturale e realizzabile. Non è mai troppo presto né troppo tardi per iniziare ad adottare uno stile di vita e per fare scelte nutrizionali che saranno le basi di una vita sana ed equilibrata. Essere donne ed individui completi richiede molto di più della salute fisica e di buone abitudini alimentari. Dobbiamo prestare attenzione anche agli aspetti più delicati della nostra essenza: l’intuizione, la creatività e il rapporto con la natura.
Nel mondo di oggi, così stressante e frenetico, questo compito può rivelarsi complicato. Ma ogni sforzo che faremo in quella direzione sarà un risultato positivo per la nostra salute.
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